Quale economia locale per Tor Sapienza? Proposte di riconversione e rigenerazione urbana ecologica e solidale.

Venerdì 31 maggio,

CENTRO CULTURALE MICHELE TESTA – Municipio Roma VII

Viale Filippo De Pisis n.1 – 00155 Roma (Quartiere Tor Sapienza)

Dalle 17 a 19  laboratorio per bambini “Cucinare per assaporare il Mondo”:diventiamo cuochi del mondo, con ricette e ingredienti da lontano, insieme alla Fondazione Romni Onlus

Aperitivo Rom, Progetto SàrSan

 Ore 19 a 20,30  

Quale  economia  locale per  Tor Sapienza?  Proposte di riconversione e rigenerazione urbana  ecologica e solidale.

Pietro Elisei  e Riccardo Troisi Università Roma Tre  Progetto Re-Block

Adriana Goni  Progetto Sarsan

Marta Bonafoni Consigliera Regionale

Nicola Caravaggio Centro Michele Testa

Antonio Castronovi CGIL Lazio

Pina Di Girolamo Col Teresa Gullace

Alfredo Di Fante Agenzia di Quartiere Tor Sapienza

Remo Pancelli  Associazione Antropos

Nicola Marcucci Gruppo locale riqualificazione Centro Carni

Per il Laboratorio Urbano Reset

Mauro Gagiotti  Coop Energetica

Marzia Bulgarini Coop Terre

Gianfranco Bongiovanni Occhio del Reciclone

Laura Greco Asud

Alberto Castagnola Reorient Onlus

Carlo de Angelis Cooperativa Capodarco

Aleramo Virgili Rete Onu

 

RE-Block

REviving high-rise Blocks for cohesive and green neighborhoods

http://urbact.eu/en/projects/disadvantaged-neighbourhoods/re-block/homepage/

INTRODUZIONE

L’obiettivo principale affrontato da RE-Block è quello di promuovere la rigenerazione efficiente degli insediamenti urbani, quartieri, ad alta densità abitativa (e.g. In Italia, alcune zone 167), rendendoli più attraenti e migliorando la loro qualità sociale e ambientale attraverso l’attivazione di un approccio urbano integrato pensato su misura per combattere la povertà urbana, la scarsa qualità abitativa, l’assenza di servizi. Il progetto pone una particolare attenzione anche verso gli aspetti ambientali.

Intervenire su questo tipo di residenze/housing è essenziale per migliorare la qualità dell’ambiente urbano e della vita degli abitanti. L’edilizia residenziale pubblica, specialmente le costruzioni di edilizia economica e popolare ad alta densità costruttiva/abitativa, spesso sono fatiscenti e la loro manutenzione e  funzionamento dei servizi (acqua, riscaldamento, aria condizionata, infrastrutture, standards…) non presenta alta efficienza energetica o soluzioni progettuali che garantiscano sostenibilità ambientale.

Questo è vero soprattutto nei nuovi Stati membri, dove si stima che il 40 per cento della popolazione vive in alloggi costruiti durante l’era comunista. Inoltre, questi blocchi sono tipicamente abitati da persone con il reddito più basso all’interno della società. Condizione che determina fenomeni di esclusione sociale e marginalizzazione.

In tutta Europa, la maggior parte della popolazione che vive in queste aree urbane si trova ad affrontare problemi simili:

  • elevati tassi di disoccupazione
  • titoli di studio di basso livello
  • invecchiamento della popolazione
  • disgregazione familiare
  • fenomeni di immigrazione e conflitti etnici

I temi urbanistico-territoriali principali affrontato da RE-Block sono:

  • favorire la rigenerazione efficiente di questi quartieri, rendendoli più attraenti e migliorare la loro qualità ambientale,
  •  definire un approccio integrato ad hoc per combattere fenomeni di povertà urbana.

METODOLOGIA

Il progetto RE-BLOCK si basa su una metodologia consolidata sperimentata da anni all’interno dei progetti URBACT

La partecipazione a livello locale è una componente fondamentale della metodologia di URBACT II orientata a definire uno sviluppo urbano sostenibile. Allo scopo di consentire un impatto effettivo delle attività di rete sulle politiche locali, i progetti URBACT si basano sulla creazione di un ULSG (Urbact Local Support Group). I Gruppi di Supporto Locale URBACT (ULSG) mettono insieme i principali attori locali territoriali (pubblici e privati), questa rete di attori, attraverso il coordinamento di tecnici locali (urbanisti, architetti, economisti,sociologi ed altre professionalità competenti in materi di pianificazione urbanistica e territoriale), realizza il piano d’azione locale del quartiere/area urbana da riqualificare/rigenerare.

Il piano di azione locale e’ il risultato di una serie di workshop  tenuti dal gruppo di supporto locale all’interno del quartiere selezionato per l’azione di riqualificazione/rigenerazione urbana (Tor Sapienza/Morandi).

Il piano di azione locale e’ un piano strategico che:

  • definisce un programma di lavoro (una tabella di marcia) con le principali iniziative/progetti da prendere nell’area individuata (problemi prioritari → insieme di soluzioni proposte)
  • e’ redatto insieme alle principali istituzione territoriali (municipio, comune, regione), al fine di garantire la sua sostenibilità’ istituzionale: costruire il piano insieme alle istituzioni che possano renderlo operativo

Il piano per Tor sapienza/Morandi dovrà, tenendo conto dello scarso budget a disposizione, scegliere un ambito d’azione ristretto (Area Based Initiative). In quest’ambito si occuperà delle priorità che consentiranno di attivare un rilancio economico dell’area in questione (focus micro-economie locali) e dell’individuazione di soluzioni operative per i principali problemi sociali (focus housing e riqualificazione degli spazi pubblici).

In sintesi, pochi progetti condivisi e local rooted su tematiche specifiche (sociale, economia, qualità degli spazi pubblici) e collocati su una precisa linea temporale (cosa, dove e quando). I progetti saranno individuati in seno al gruppo di azione locale attraverso un processo interattivo di proposizione di scenari (da parte dei tecnici: Università Roma 2 + organizzazioni di AltraEconomia come il Laboratorio Urbano Reset) e ascolto degli attori locali (feedback propositivo e eventuali proposte alternative) , approvati dai tecnici in prima istanza e, alla fine del processo partecipativo, presi in carico dalle istituzioni.

Nello specifico, il progetto RE-BLOCK, proverà a definire un modello di intervento innovativo nelle periferie ad alta densità abitativa. Uno strumento basato sull’esperienza locale di Tor Sapienza/Morandi, e arricchito dal confronto con le altre citta facenti parte di RE-BLOCK, ovvero:

Budapest (capofila/Ungheria), Salford (Gran Bretagna), Soedertalje (Svezia), Magdeburg (Germania), Vilnius (Lituania), Komotini (Grecia), Iasi (Romania), Gelsenkirchen (Germania), Malaga (Spagna).

Il progetto sarà coordinato a livello locale da un Urbact Thematic Expert validato da UE (Dr. Ing. Pietro Elisei) con l’assistenza di esperti esterni (Dr. Adriana Goni, Dr. Riccardo Troisi) e il coordinamento scientifico della Facoltà di Economia di Roma 2 (Prof. Maria Prezioso, Dr. Ing. Angela D’Orazio).

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